domenica 1 dicembre 2013

I GIORNATA ANDATA I DIVISIONE BASKET MALASPINA - BLACK SHEEP SEGRATE 58 - 47



I giornata andata Campionato Prima Divisione - Malaspina Sporting Club
Basket Malaspina - Black Sheep Segrate 58 - 47

Malaspina: Magnolfi 4, Sforazzini 8, Longoni 5, Primo 11, Alberganti, Petri 9, Oliva 2, Riboni, Picozzi 4, Emiliani 9, Strozzi 6. All: Paviglianiti - Petri

SegrateNencioni, Zampini 1, Matteo, Di Stefano 25, Salvaneschi 9, Botti 3, Petridis 1, Roncaglia 2, Galimberti 2, Taurino 3.

Arbitro: Castoldi 

Parziali dei quarti: non ancora disp.

Stats di squadra: non ancora disp.

Prossimo impegno: Lunedì 2.12 contro Basket Vignate ore 21 (ritrovo ore 20.15 in Via Lazzaretto - Vignate).

Parte con una vittoria la prima esperienza Senior del Basket Malaspina che, dopo tanti anni di giovanili, si getta per la prima volta nel mondo dei grandi.
Campionato di Prima Divisione che verrà affrontato per tutta la stagione da un gruppo eterogeneo ma giovane, comprendente alcuni atleti della nostra Under19 ed alcuni "fuori quota" del 1992&93, già protagonisti in parte della bella galoppata dell'Under21 la scorsa stagione.
La cronaca della partita: Segrate è squadra di esperienza e fisica, sa bene di dover utilizzare queste armi per disinnescare i più giovani Frogs.
Per per larghi tratti ci riesce bene, rallentando il gioco e chiudendo tutti i varchi con una zona 2-3 che lascia spazio sull'arco, ma nessuno in area.
Ne viene fuori un primo quarto balbettante per i nostri, incapaci di aumentare la pressione difensiva e scappare via in contropiede.
Il secondo quarto vede un racconto simile con i soli Primo ed Emiliani capaci di trovare la via del canestro.
Dopo l'intervallo la svolta: coach Paviglianiti (anch'esso all'esordio come capo allenatore al Malaspina !) predispone un'abile zona press a tutto campo che manda in difficoltà gli avversari, i quali perdono palloni su palloni a metà campo, convertiti in facili canestri.
Nel quarto periodo Segrate prova quindi a rientrare, ma un paio di canestri di Petri e di Strozzi, nonché la precisione chirurgica di Picozzi dalla lunetta, chiudono la gara.
Forza ragazzi !

Nessun commento: